Il progetto per la nuova struttura del mercato ortofrutticolo si è concentrato sull’analisi del contesto e sull’integrazione della copertura con l’ambiente circostante. Attualmente, la copertura del mercato non è in sintonia con l’area, né in termini di dimensioni, né di ritmo o colori. Mantenendo come vincolo le colonne in acciaio esistenti, il progetto prevede il raddoppio del ritmo delle falde della copertura, creando una relazione più armonica con l’edificio del Sansovino e il fronte Canal Grande. Le colonne strutturali esistenti vengono adattate, riducendo il loro diametro per alleggerire l’impatto visivo, richiamando la tradizione architettonica veneziana delle colonne e dei basamenti. La nuova struttura portante sarà composta da otto campate con colonne in acciaio più sottili, innestate alle esistenti a 90 cm dal suolo. Ogni campata avrà un sistema di raccolta dell’acqua piovana, ispirato ai doccioni veneziani, e il tendaggio tecnico in acciaio sarà resistente all’acqua e al sole. La copertura, estendendosi verso il Canal Grande, risponde alle problematiche attuali, garantendo maggiore protezione dalle intemperie e una fruizione ottimale dello spazio, sia per i venditori che per i clienti. Il progetto prevede inoltre l’adozione di un sistema di scolo più efficace, con una maggiore distanza tra banchi e punti di scolo rispetto alla struttura attuale. La struttura avrà una colorazione bianco/grigio seta, richiamando il basamento in pietra d’Istria degli edifici circostanti e gli interventi recenti di restauro a Venezia. I nuovi moduli commerciali dell’area Casaria riprenderanno la stessa linguistica compositiva, pur con una propria autonomia. La copertura dei banchi sarà realizzata con lo stesso materiale tecnico del mercato principale, garantendo una protezione completa. Infine, i nuovi banchi saranno in acciaio, con superfici di vendita in grigliato e disposti a formare livelli “a gradoni”, per ottimizzare lo spazio e la visibilità del prodotto.





