L’intervento proposto nasce dall’esigenza di rendere facilmente riconoscibili e comunicativi i nuovi punti di accesso alle sale espositive museali del Centro Culturale Candiani. Questa necessità è resa evidente dalla natura frammentaria dell’edificio, dovuta alla complessità del progetto originale e alle varie aggiunte stilistiche realizzate nel corso del tempo, spesso differenti tra loro.
Per migliorare la riconoscibilità degli spazi interni, si è deciso di creare due punti terminali comunicativi: uno a sud, costituito da un volume informativo, e uno a nord, rappresentato da un nuovo volume destinato alla biglietteria, situato in prossimità dello scalone esterno che conduce alle sale.
Questi due nodi non solo identificano i punti di accesso dal piano terra, collegando la strada e la piazza, ma permettono anche il passaggio al primo piano, dove si trova la biglietteria. Uno di essi ospita la scala, mentre l’altro presenta la porta d’ingresso al volume della biglietteria, integrandosi nel percorso.
I due punti di contatto con il livello della piazza sono messi in comunicazione grazie alla rilettura del percorso sopraelevato esistente, sul quale si interviene utilizzando gli stessi materiali e colori impiegati per i volumi terminali. In questo modo, il sistema che accompagna il visitatore fino all’accesso delle sale diventa immediatamente identificabile e funge da elemento ordinatore, facilitando l’esperienza di fruizione dello spazio.
Il volume attrattivo ha un’altezza totale di 13,05 metri e si sviluppa come un’estensione naturale della pianta esistente, in prossimità della scala che porta al primo piano. Pur distinguendosi visivamente, la sua altezza rimane al di sotto delle massime altezze degli edifici circostanti. La struttura è realizzata in metallo, rivestita con lamiera grecata forata e verniciata.
Questo elemento, oltre ad attirare l’attenzione, guida il visitatore lungo il percorso all’aperto, conducendolo verso gli spazi interni.





